Goldrake - Atlas Ufo Robot

Il super mito Goldrake

Il mito assoluto dei cartoni anni 80, la pietra di paragone per tutte le serie dei robottoni che hanno imperversato sui teleschermi della nostra infanzia: Ufo Robot Grendizer, questo il suo vero nome, arrivò in italia sul finire degli anni 70, e cambiò per sempre i nostri pomeriggi, con la sua alabarda spaziale e magli perforanti, e con il tormentato protagonista, Actarus, che divenne un mito di tutti noi bambini degli anni 80..

La storia / 1

La stella Fleed, un pacifico pianeta di una costellazione lontana lontana (;) viene invasa dalle forze di conquista del malvagio Re Vega: tutti gli abitanti della stella sono sterminati, le città bruciate e devastate. Si salva per miracolo solo il principe ereditario del pianeta, Duke Fleed.

Actarus

Fuggito da Fleed a bordo del Grendizer, un gigantesco robot di quasi 300 tonnellate alto 30 metri, Duke viaggia nella galassia fino ad arrivare, guarda un po' il caso, sulla Terra. Ferito, viene soccorso e curato dal dr. Procton, un eminente scienziato che lo adotta come figlio, dandogli il nome di Daisuke Umon.

Il professor Procton

Assunto come ranchero nella fattoria del simpatico ufologo Rigel, Actarus si ambienta alla vita terrestre e si ristabilisce quasi completamente dalle gravi ferite riportate durante l'invasione. Giusto in tempo, perchè Vega ha deciso di rivolgere le sue attenzioni alla Terra, e si sta preparando alla sua invasione. Procton cerca di aiutare Actarus in tutti i modi, costruendo una base segreta dove custodire il robot, e chiamando dal Giappone il figlio di un professore suo amico, Kenzo Kabuto.

Alcor, o per meglio dire Koji

Infatti, Alcor in realtà si chiama Koji ed è il figlio del professor Kabuto..Koji Kabuto..capito? Ci hanno spacciato per Alcor quello che in realtà era il pilota di Mazinga Z! Mah..Comunque, con l'aiuto del coraggioso Alcor, della figlia di Rigel, Venusia, e anche di una sgangherata banda di ragazzi locali, che hanno costruito l'assurdo Boss Robot, inizia la battaglia per la difesa della Terra di Actarus e Goldrake.

Foto di gruppo

La storia / 2

"Trasformandosi in un razzo missile", Actarus diventa la mente pensante del robot stellare...

Actarus versione combattente

Goldrake può volare inglobato nel suo disco volante, ma mostra tutta la sua potenza una volta che esce dal disco, e combatte con le mitiche armi, dal raggio antigravità alla mitica alabarda spaziale..

L'alabarda spaziale in azione

Dai boomerang elettronici, al mitico doppio maglio perforante..

Il doppio maglio peforante

E le armi di Goldrake sono l'unico modo per fronteggiare i tremendi mostri di Vega, l'imperatore del male..

Il nemico, Vega

Al comando delle forze di invasione aliena, si succedono vari generali, tra i quali si distinguono Hydargos e Zuryl..

Hydargos Zuryl

e Gandal, strano personaggio nel quale convivono sia la parte maschile che femminile del luogotenente di Vega..

Gandal maschio Gandal versione femminile fuoriesce dal suo viso

Con il passare del tempo, Goldrake riceverà anche l'aiuto dei suoi amici terrestri, e della sorella Maria, salvatasi a insaputa del fratello nel giorno della fine di Fleed e anche lei arrivata sulla Terra. Maria, di cui si invaghisce Alcor, sarà il pilota della trivella spaziale, modulo aggiuntivo che consente a Goldrake di combattere nel sottosuolo.

Maria, la sorella di Actarus La trivella spaziale

Mentre la figlia di Rigel, Venusia (che ha una cotta per Actarus), si occuperà di pilotare il delfino spaziale, con cui il robot può lottare sottacqua.

Venusia Il delfino spaziale

Il super modulo Goldrake 2, infine, pilotato da Alcor, consentirà al robot di volare quando esce dal suo disco volante, per sconfiggere i nemici anche in aria.

Il modulo Goldrake 2

La lotta contro i mostri di Vega sarà lunga e cruenta, ma si concluderà con l'inevitabile trionfo finale di Goldrake. E qui interviene un finale piuttosto scarso, con Actarus e Maria che tornano su Fleed per riportarvi la vita, lasciando i loro amici terrestri come ladri di notte..

Il successo

Nessun altro personaggio, programma televisivo, ricordo potrà mai avvicinare la completezza di essere così anni 80 come questo cartone animato, che rappresenta, almeno per i maschietti dell'epoca, un feticcio intoccabile. Il mix di avventura, drammaticità, sentimento di questa serie animata rimane inarrivabile, e ancora oggi quando qualcuno mette in una frase "Si trasforma..", mi viene automatico "in un razzo missile!". Fattore anni 80: 10+