
Il 1° gennaio 1980 cominciavano gli anni '80: con tre anni bisestili, sarebbero stati il decennio più lungo del secolo, insieme agli anni '20, '40, e '60. 3653 giorni, 87.672 ore,
5.260.320 minuti tra i più densi di avvenimenti, di personaggi, di storie di tutto il 2° millennio.
Quel giorno, nessuno sapeva ancora che il Papa e Ronald Reagan sarebbero scampati per miracolo a due attentati, che John Lennon e il premier indiano Indira Gandhi non avrebbero avuto uguale fortuna,
che Mikhail Gorbaciov avrebbe dato avvio a una rivoluzione che avrebbe portato alla caduta del Muro di Berlino.
Time avrebbe eletto il computer personaggio dell'anno, l'Argentina e l'Inghilterra sarebbero arrivati vicinissime a una crisi pericolossima per il controllo dellle Isole Falklands, e in una triste
sera di gennaio lo Space Shuttle sarebbe esploso in cielo.
Nessuno sapeva ancora queste cose, così come ancora non si sapeva niente dei boicottaggi alle Olimpiadi, che Michael Jackson avrebbe conquistato un successo planetario con "Thriller", che l'avvento
del compact disc avrebbe rivoluzionato la storia della musica. Stava per arrivare il "Lunedì nero" delle Borse, Carlo Rambaldi dava gli ultimi ritocchi al suo E.T., il principe Carlo e Diana
Spencer si sarebbero uniti in matrimonio e Dino Zoff avrebbe alzato al cielo la Coppa del Mondo.
Intanto, l'anno iniziava bene, con l'Inter di Bersellini in testa al campionato. Avrebbe vinto lo scudetto (!!).
20 anni fa in cronaca
20 anni fa, il 1988, l'anno della Terra, pianeta in pericolo, ma anche l'anno del fenomeno dei botteghini Roger Rabbit e di quello delle nevi Alberto Tomba. George Bush è il nuovo presidente degli Stati Uniti, mentre muore un grande italiano, Enzo Ferrari.