Comincia la lunga avventura..
I giochi di avventura sono caratterizzati da una Ricerca da parte dell'eroe, non lontana dalle Quest degli eroi medievali: in genere, il risultato degli sforzi viene premiato con il salvataggio della bella rapita dal cattivo di turno. Autentici capolavori di compressione dati, avevano uno svolgimento lunghissimo che comportava vari "insert coin" prima del raggiungimento del finale. Avrebbero trovato la consacrazione a inizio anni '90 con la conversione dei vari Super Mario dal genere platform.
Wonder boy
Un ragazzotto dall'aria nemmeno troppo intelligente lanciato a tutta velocità su uno skateboard deve salvare la fidanzata rapita dal re delle tenebre. Ragni e api giganti, serpenti velenosi, fastidiosi polipi, cinghiali mannari gli sbarreranno la strada verso gli scontri decisivi con le varie incarnazioni bestiali del nemico definitivo. Armato solo di un'ascia e con il fido skateboard con cui saltare anche sulle nuvole, il nostro wonder boy riuscirà infine nel suo intento, nel gioco in assoluto piú giocato dal sottoscritto nel mitico decennio. Strepitoso, come i fortunati seguiti. Fattore anni 80: 10
Psychic 5
In un mondo onirico in cui le pendole e gli ombrelli prendono vita ai servizi del solito re delle tenebre, addirittura 5 personaggi cercano di arrivare allo scontro finale con il nemico. Caratteristica peculiare di questo gioco, era infatti la possibilità di cambiare il personaggio attivo, all'interno di cabine telefoniche stile Superman, scegliendo tra i 5 disponibili, ognuno con proprie peculiarità e debolezze. E tra streghe volanti, mazze fatate e congegni fermatempo, questo é stato uno dei migliori videogiochi degli anni 80. Fattore anni 80: 9
Prince of Persia
Per salvare la figlia rapita di un emiro e avere la possibilità di sposarla, un coraggioso principe deve entrare in un palazzo pieno di trabocchetti, lame, spunzoni che escono dal nulla e feroci saladini armati di scimitarra. Unica ancora di salvezza, delle pozioni magiche rinvigorenti che troverà lungo il cammino. Più di 10 anni prima di Tomb raider, un gioco pieno di enigmi, leve da tirare, meccanismi da far scattare al momento giusto, con una grafica per l'epoca spettacolare. Il re degli adventure platform. Fattore anni 80: 8,5
Kung fu master
Direttamente dal film "L'ultimo combattimento di Chen", con Bruce Lee, Kareem Abdul Jabbar e Chuck Norris nel ruolo del nemico finale, la storia di Thomas, maestro di arti marziali che si deve recare in un palazzo pieno di trabocchetti e nemici per salvare la fidanzata Silvia, rapita dalla setta dei cattivi. 5 livelli, 5 piani del palazzo e 5 nemici finali da affrontare, e bisognava completarlo per tre volte prima di riportare a casa l'amata.. Fattore anni 80: 8,5
Ghouls and ghosts
Tutti gli stereotipi della quest medievale in questo videogioco, in cui un cavaliere con tanto di armatura (ma ne rimarrà spesso privo, e causa incantesimi si trasformerà spesso in..oca) intraprende un lungo viaggio nel mondo dell'aldilà e combatte scheletri, demoni e non morti vari alla ricerca della bella principessa rapita, nel campione degli adventure games a scorrimento laterale, come si chiamavano i giochi del genere. Fattore anni 80: 8,5
New Zealand story
La storia di un piccolo e coraggioso kiwi, l'uccello simbolo della Nuova Zelanda, che parte per una pericolosa avventura, per salvare i fratellini rapiti dal cattivo di turno: tanti personaggi strani, piattaforme da superare (ma non è un vero platform) e frecce da scoccare, in questa avventura dalla grafica veramente notevole per un gioco di quasi 20 anni fa. Fattore anni 80: 8