Rompicapo e giochi di intelligenza
I giochi di questa categoria sono probabilmente quelli che hanno risentito meno del passare degli anni: infatti, un mattoncino colorato é sempre un mattoncino colorato, anche 20 anni dopo, e la logica per riuscire nei giochi rompicapo era la stessa anche all'epoca in cui eravamo bambini, e impazzivamo per Tetris e il cubo di Rubik nella stessa maniera in cui lo potremmo fare oggi, quando ritroviamo quei quadratini colorati che si incastravano nei modi piú strani.
Tetris
Una delle 10 cose più caratteristiche del decennio: quattro pixel colorati disposti in varie maniere, che si dovevano incastrare con precisione tedesca, in modo da formare delle righe, che cosí scomparivano, lasciando spazio per altri pezzi, e via fino alla nausea. Ha formato generazioni di ingegneri e persone frustrate, che non riuscivano a superare il primo livello (o "quadro", come si diceva allora, cosí come le vite che si avevano erano "i cannoncini"..) Fattore anni 80: 10
Super Break Out
Pong, il mitico videogioco dei bastoncini che andavano su e giù dietro una pallina virtuale, si evolve (ma mica poi tanto) e dà origine a Super Breakout, un capostipite nel suo genere, poi abbellito e migliorato con Arkanoid (vedi sotto). Ma niente potrà mai farvi divertire e inc.. più di questo miracolo di essenzialità videoludica (4 kb..), che si giocava con un tipico joystick a rotella, e che ha finito di rovinare i futuri ingegneri che non erano stati intossicati da Tetris. Altamente additivo, anche oggi.. Fattore anni 80: 9
Klax
Se a Tetris me la cavicchiavo non più di tanto, a Klax ero davvero un campione: qui i mattoni erano veramente tali, solo uno per volta e non agrovigliati come quelli di Tetris, ma la difficoltá del gioco non era da meno, soprattutto quando per passare il livello occorrevano realizzare solo combinazioni diagonali. Ho passato mesi su questo gioco, davvero mitico.. Fattore anni 80: 8,5
Arkanoid
Il mitico Super Break Out, gioco di fine anni 70, conosciuto da noi semplicemente come "Il muro", subisce una specie di restyling a metà degli anni 80: il risultato é Arkanoid, ambientato nello spazio profondo, con nuovi gadget come la possibilità di allungare il bastoncino o sparare missili, ma fondamentalmente sempre il vecchio gioco del muro di mattoncini colorati da rompere con pazienza e dedizione. Fattore anni 80: 8
Qix
Scommetto che questo pensavate che non l'avrei trovato, vero? E invece, eccolo qui, in tutto lo splendore degli 8 bit, con un motore grafico da paura, ma divertente, sempre tanto divertente, il gioco in cui voi siete un cursore luminoso che deve riempire lo schermo di colonne e quadrati colorati, in modo da imprigionare le malefiche onde che vi vogliono far fuori (mii...basta con questi acidi..). Con centinaia di versioni successive, questo é The original. Fattore anni 80: 8