Gol, salti in lungo e vesciche
I gol sono quelli, migliaia, realizzati nelle interminabili partite all'ultimo gioco di calcio che usciva, i salti in lungo quelli che gli addetti alla "parte tecnica" di hyper olympics, come me, dovevano calibrare al millimetro, le vesciche venivano invece a chi si occupava in quel gioco di "dare la velocità", ovvero muovere alla velocità della luce il joystick, piccolo e appuntito, che controllava appunto la velocità dell'atleta elettronico della Konami..
Exciting soccer
Il gioco più straordinario della storia nel rapporto qualità- peso in kbyte: in poco più di 50, lo stesso spazio oggi usato per un disegno di una pistola di Lara Croft, i suoi programmatori hanno inserito un mostro di giocabilità infinita, con i suoi buffi omini che in 7 contro 7 si combattevano la coppa del mondo, al suono di inni nazionali elettronici indimenticabili. Semplicemente, gli anni 80 fatti videogioco. Fattore anni 80: 10
Karate champ
Due joystick da usare in contemporanea per creare calci volanti, pugni allo stomaco, parate spettacolari e il mitico "back around kick", o il "jumping side kick", i due spartiacque tra i "giocatori della domenica" e chi ha fatto di questo gioco di karate un'arte. E quando, dopo ogni turno passato sulla strada verso il titolo nazionale, arrivava lo scontro col toro sulla spiaggia, beh..ragazzi.. Fattore anni 80: 10
Hyper olympics
E questo è il gioco delle vesciche: se conto tutte le ore passate tra salti in lungo, lanci del giavellotto e del martello, tiro con l'arco e altro, vengono fuori anni interi: come detto, io mi occupavo della parte tecnica, cercando sempre la battuta al limite, i 45 gradi di angolazione che non renderessero vani gli sforzi degli addetti alla velocità...Con un grande seguito, Hyper sports, dove ero il campione mondiale di tiro al piattello e con l'arco. Fattore anni 80: 10
Double Dribble
Stranissimi giocatori di basket, alcuni altissimi e lenti, altri tappetti velocissimi, si danno battaglia lungo un campo di basket, in cui per la prima volta in Italia si vede l'arco del tiro da 3 punti, e in cui le azioni più spettacolari vengono premiate da un replay in finta animazione. Molto divertente e veloce. Fattore anni 80: 8
Super volleyball
Sul finire del decennio, arriva un gioco tanto semplice quanto divertente che rende sicuramente giustizia a uno sport diventato popolarissimo grazie alla Nazionale di Velasco. Qui però si tengono le parti del Giappone, e tra spettacolari battute elettriche e muri vincenti, si avanza nel torneo mondiale. L'Italia è tenuta in ottima considerazione, visto che la si affronta in semifinale, prima della Russia. Già aggiornato al nuovo sistema di punteggi detto "rally point system", chi arriva a 17 vince. Fattore anni 80: 8
Paddlemania
Divertentissima escursione nel mondo del ping pong, in cui si incontrano sosia di Lendl, Graf e Navratilova, giocatori di pallavolo, addirittura lottatori di sumo e surfisti, che bisogna battere in una specie di tennis in cui valgono anche i rimbalzi sulle pareti, che a volte si muovono, e a volte non ci sono, come alla spiaggia contro i surfisti. Scopo del gioco è mandare la pallina sul fondo campo avversario, magari dopo averlo messo a gambe all'aria con un bel colpo potente. Fattore anni 80: 7,5
Fighting soccer
Insolita conversione del calcio, con l'azione che viene inquadrata da una telecamera posta sopra il campo di gioco, e non lateralmente, come di solito. Il torneo è quello olimpico, ma non mancano entrate assassine punite da un arbitro inflessibile. Grafica curatissima, si giocava con un cabinet dedicato molto avveniristico. Fattore anni 80: 7,5
Excite Bike
Questa è invece la conversione del motocross, e in particolare di quello indoor americano: c'era prima una batteria di qualificazione, e poi la gara contro gli altri piloti. Dossi artificiali, chiazze d'olio messe ad arte, e soprattutto il surriscaldamento del motore erano i problemi da evitare, in un gioco molto commodore 64. Fattore anni 80: 7,5
World stadium
Ok, ammetto di essere uno delle poche migliaia di italiani a conoscere le regole del baseball e ad aver letto qualche libro sulla storia del gioco, ma dovete ammettere che è uno sport tremendamente ben convertito in videogioco, per qualunque piattaforma e epoca storica, come questo divertente World stadium, in cui gli omini correvano verso la pallina a 2km orari. Ma quando ti riusciva un "doppio gioco"..beh, se non sapete cos'è, tornate a giocare con le figurine, mocciosi.. Fattore anni 80: 7,5