Corto circuito

La Storia

La Nova Robotics, società che costruisce robot per il ministero della difesa, ha appena rilasciato la sua ultima linea di combattenti robot, programmati per tutte le superfici e dotati di incredibili armi. Ma la notte prima della consegna ai militari, un fulmine si abbatte sul capannone dove sono custoditi, colpendo uno dei preziosi automi. In particolare, è il robot numero 5 dello stock ad essere colpito dalla scarica. L'improvviso accumulo di energia elettrica provoca un corto circuito, e miracolosamente il robot prende vita. Con la curiosità di un bambino alla scoperta del mondo e conscio della sua peculiarità, Numero 5 scappa dal capannone e va verso la libertà.

Numero 5 e Stephanie

Dato che vale milioni di dollari ed è comunque un arma, i militari si fiondano al suo inseguimento, guidati da Newton, il suo creatore. Ma il robot non ha intenzione di tornare in fabbrica, e si nasconde dai militari in casa di Stephanie, una ragazza amante della natura, che l'ha soccorso. Affamato di conoscenze, Numero 5 incamera milioni di dati nel suo cervello robotico da televisione ed enciclopedie varie, e la prima cosa che impara è che la guerra è sbagliata, e mai tornerà ad essere un robot soldato. Ritrovato da Newton, lo convincerà a non riportarlo in fabbrica per essere smontato, e insieme al suo nuovo amico e a Stephanie fuggirà ancora, verso la libertà di un ranch sconfinato in Montana.

Il Giudizio

Azzeccata commedia favoletta dai garbati toni antibellici, piena di brio e ricca da citazioni per cinefili. Leo Gullotta è la voce di Numero 5, con un inevitabile seguito, stranamente godibile anch'esso.

Trivia

..In una scena, Stephanie e Numero 5 fanno il verso a "La fabbrica del sabato sera", anch'esso del regista John Badham..15 diversi robot furono usati per le varie scene del protagonista meccanico..Il film doveva inizialmente avere toni più cupi, con Numero 5 nella parte di un robot cattivo fuggito ai suoi creatori, poi la sceneggiatura fu rivista e si virò decisamente sul tono comico..