Il decalogo

La Storia

Sullo sfondo di un quartiere di Varsavia di fine anni 80, dieci riflessioni d'autore del grande Kieslowski sul valore morale e spirituale dei dieci comandamenti e sulla loro attualità. Dieci istantanee a fotografare la società polacca, ma anche la società in generale: ognuno col titolo del corrispondente comandamento, scorrono 10 storie.

Riflessioni d'autore sui comandamenti

Particolarmente toccante il primo episodio, "Non avrai altro Dio all'infuori di me", in cui un professore universitario misura tutta la sua vita con il metro della Ragione, disprezzando la sorella, che ha invece una grande fede. Sempre preso dai suoi calcoli, convince il figlioletto ad andare a pattinare sul ghiaccio che sembra sottile, perchè dai calcoli del suo computer è risultato invece che questo reggerà. Quando la lastra invece si rompe, e il lago ghiacciato si prende la vita del piccolo, il professore si domanderà col cuore straziato, in una chiesa, perchè la sua Scienza l'ha tradito. In "Non desiderare la roba d'altri", invece, due fratelli che avevano inizialmente disprezzato l'eredità del padre arriveranno a denunciarsi a vicenda per il furto della collezione di francobolli che la costituiva, dopo che uno dei due era arrivato a vendersi un rene per comprare un francobollo che aumentava il valore della collezione.

Il Giudizio

Dieci profonde, toccanti riflessioni sul valore dei comandamenti nella società moderna: anche dove inizialmente il titolo non sembra corrispondere al relativo comandamento, l'evolversi della storia, o il suo finale, fanno coincidere infine le due cose.

Trivia

..Per finanziare l'intera serie, 2 episodi vennero allungati e portati sul grande schermo: il primo, "Breve film sull'uccidere", corrisponde al 5° comandamento e al relativo episodio, mentre il secondo, "Non desiderare la donna d'altri", 9° comandamento, corrisponde invece al sesto episodio, "Non commettere atti impuri"..

I film drammatici degli anni 80