Eccezzziunale veramente

La Storia

Abatantuono si sdoppia, anzi, si "stripla" per raccontare a modo suo vizi e virtú dell'animale tifoso italiano, per il quale la squadra del cuore viene prima di tutto e tutti. Donato é il capo degli ultras milanisti, che prima del derby carica i suoi adepti con passi dal vangelo "secondo me" in cui si narra la discesa sulla Terra del dio Rivera: allo stadio, non é proprio cuor di leone, e mentre scappa dalla carica dei supporter interisti, crede di essere responsabile dell'incidente che manda all'ospedale il tremendo capo dei Boys, "Sandrino 'o mazzulatoro".

Donato arringa i suoi prodi

Accorso all'ospedale per visitarlo, si imbatterà nella fidanzata del rivale, Loredana, di cui naturalmente si innamora. Seguiranno inevitabili equivoci e tradimenti, con Donato che infine deve accettare di limitare la sua passione per il Milan per conquistare Loredana.
Tirzan é un camionista innamorato della Juve, che cerca di non far sapere al proprio capo che si sta dirigendo a Bruxelles per la partita di coppa di Platini e soci ("Non sentoo..ci sono delle continue interferenze! Gulash! Gulash! A mammeta!").

Tirzan chiama il datore di lavoro

Scambierà tragitto e camion con un collega ("Lo slavo", anzi "I slavo"), che non glielo tratterà proprio benissimo, ma grazie all'intervento dell'Avvocato in persona, diventerà l'autista dell'autobus dei bianconeri.
Franco é invece un tranquillo tifoso interista che lavora in una concessionaria di automobili: uno scherzo bastardo dei suoi amici lo porterà a credere di aver fatto un 13 miliardario, facendogli abbandonare datore di lavoro e moglie, due soggetti tremendi.

Franco non crede ai propri occhi

Per recuperare i soldi già spesi dall'incauto, lui e i suoi amici tentano il colpo gobbo: scommettono al totonero sulla sconfitta della loro Inter ad Avellino, dove vanno in trasferta vestiti da gangsters, per "convincere" l'arbitro a fischiare a favore dei padroni di casa. Scambieranno persona, prendendosela con un commissario, ma almeno a fine anno l'Inter vincerà lo scudetto..

Il Giudizio

Altro campione d'incassi di Vanzina, con Abatantuono che impazza, e che all'epoca del film é probabilmente l'attore piú conosciuto del cinema italiano. Ma si ride, c'é poco da dire, e poi "a Beethoven e Sinatra preferisco l'insalata, a Vivaldi l'uva passa, che mi dà piú calorie.."