La Storia
Miles Harding è un brillante architetto, che sta lavorando alla creazione di uno speciale mattone anti-terremoto (il film si svolge a San Francisco, zona molto soggetta a questo rischio): completamente imbranato per quanto riguarda la tecnologia, decide di comprarsi un computer, e preso dall'euforia dell'acquisto, lo collega con tutti gli altri apparecchi elettrici ed elettronici della casa. Ma per spegnere un incendio causato da un sovraccarico di corrente, Miles versa dello champagne sulla tastiera del computer: il corto circuito che ne deriva dà vita alla macchina, che si presenta al proprio padrone con il nome di Edgar.

Sbigottito inizialmente, Miles ben presto impara ad utilizzare al meglio il suo nuovo inquilino, con il quale velocizza notevolmente anche il processo di creazione del mattone. Tutto andrebbe per il meglio, fino all'arrivo nel palazzo di una nuova inquilina, la bella suonatrice di violoncello Madeline.

Il guaio è che non solo Miles se ne innamora, ma è troppo imbranato per dichiararsi, ma anche Edgar, rapito dalla bellezza della musica che arriva dal piano di sopra, si invaghisce della nuova inquilina.

E Edgar ha i mezzi per dichiararsi: istruito da Miles sul significato dell'amore, incamera dati nella sua memoria e compone bellissime melodie per l'amata. Madeline naturalmente crede che l'artista di famiglia sia Miles, e comincia ad innamorarsene. Edgar diventa geloso dell'ex amico e inizia ad ostacolarlo, chiudendolo in casa o bloccandogli la carta di credito. Ma alla fine anche i suoi circuiti di silicio capiscono che il suo è un amore impossibile, e Edgar decide di lasciare il campo a Miles, autodistruggendosi con una scarica elettrica ad altissimo voltaggio, non prima di aver lasciato in ricordo a Miles e Madeline un'ultima canzone, "Together in electric dreams".
Il Giudizio
Sottovalutata favola metropolitana in tipico stile anni '80, è invece una commedia divertente e a tratti anche toccante, con due protagonisti molto azzeccati. Simpatico.
Trivia
..Il computer Edgar venne realizzato dall'unione di varie componenti di diversi computer dell'epoca..La colonna sonora è di Giorgio Moroder, che compare anche nel film nel ruolo di un disc jockey: "Together in electric dreams", cantata da Phil Oakey degli Human league, fu numero 1 in tutto il mondo...Anche i Culture club eseguono due pezzi: bellissima soprattutto "Love is love", anch'essa un successo mondiale...Il film fu finanziato dalla Virgin records, uno dei primi esempi di pubblicità del genere...L'umile creatore di questo sito era pazzamente innamorato dell'attrice protagonista, Virginia Madsen (voce dal fondo:"Ecchisenefrega..." "Grazie, amici!")..