Fracchia la belva umana

La Storia

Giandomenico Fracchia, mite impiegato di una fabbrica di cioccolato, scopre con orrore quando se lo vede di fronte di essere il sosia della "Belva", un sanguinario bandito che ha sparso cadaveri per mezza Europa. La Belva ha un'unica debolezza: stravede per la madre, una tremenda arpia siciliana che lo ricopre, anche troppo, di attenzioni, e la vuole rivedere in occasione del suo compleanno.

Fracchia e la belva

Così, mentre la belva si nasconde in casa Fracchia, questi va alla ricerca della madre dell'aguzzino, braccato da Carabinieri e Polizia, e in particolare dal commissario Auricchio, un incapace poliziotto, testardo come un mulo.

Il commissario versione cameriere

Nonostante un lasciapassare che lo dovrebbe distinguere dalla belva, Fracchia finirà in mezzo a una rapina e crivellato di colpi nel blitz finale in cui muore anche la belva. Ma ahimè, in Paradiso scoprirà che il prezioso lasciapassare ce l'ha il bandito, e così neanche dopo morto avrà un po' di pace..

Il Giudizio

Molto meglio dei vari Fantozzi, con Villaggio che ha modo di mostrare anche il volto cattivo del suo uomo di tutti i giorni, e un Lino Banfi da Oscar nella parte del commissario inetto, molto simile al Clouseau de "La pantera rosa". Cultissimo.

Trivia

...Non proprio un remake, ma prende lo spunto da un film americano degli anni 40, "Tutta la città ne parla", del mitico John Ford..Il personaggio del commissario Auricchio tornerà poi come Lo Gatto, stessa imbranataggine e stesso assistente..