La Storia
1886: una nave diretta in Sudafrica fà naufragio sulle coste dell'Africa occidentale: si salvano miracolosamente lord John Clayton, futuro visconte di Greystoke, in Scozia, e sua moglie Alice. La donna, incinta, riesce a partorire, ma muore dando alla luce il figlioletto, John. Questi non fà in tempo neanche a conoscere il padre, perchè poco dopo i naufraghi sono assaliti e uccisi da un gruppo di scimmioni feroci. John si salva dal massacro perchè il padre era riuscito a nasconderlo, ma il suo pianto attira comunque l'attenzione di un gorilla. È Kala, una femmina, che lo porta con sè e lo cresce come il figlio che aveva, morto di malattia.

John si adatta al nuovo mondo, cresce forte e un giorno riesce anche a sconfiggere ed uccidere il gorilla che aveva ucciso suo padre: per la legge del branco, ora è lui il nuovo signore delle scimmie. La vita del nuovo re della giungla prende un'altra svolta quando si trova a soccorrere un esploratore in difficoltà, Philippe D'Arnot, e la sua bella assistente, Jane Porter. Con l'aiuto dell'esploratore, John recupera dalla zona del naufragio alcuni documenti del padre, che ne attestano la sua nobile discendenza. Il nuovo visconte di Greystoke torna quindi al suo castello, accompagnato dalla bella Jane, per la quale mostra sentimenti d'amore, ricambiati. Ma l'integrazione nella nuova vità nobiliare non è facile: prima il giovane deve imparare a parlare, vestirsi e comportarsi civilmente, poi deve confrontarsi con il falso perbenismo della sua società. Triste in un mondo che non sente suo, troverà infine il motivo decisivo per tornare nella sua giungla quando vedrà in un vicino museo un gorilla che era suo amico, destinato a morire per scopi di ricerca. Nemmeno l'amore per Jane lo fermerà dal suo proposito di tornare nel mondo a cui sente di appartenere.
Il Giudizio
Lontano anni luce dalle atmosfere da fumetto delle serie televisive, è la prima fedele trasposizione cinematografica del romanzo di Burroughs, con un bravissimo Christopher Lambert che dimostra un talento drammatico che non avrà più modo di usare nella sua carriera. Splendida la fotografia delle lande scozzesi e della giungla africana.
Trivia
..La voce di Jane non è quella dell'attrice, Andie McDowell, ma di una doppiatrice d'eccezione, Glenn Close..Lo sceneggiatore Robert Towne, scontento del suo lavoro, si nascose dietro lo pseudonimo di P.H. Vazak, il nome del suo cane: quando ottenne la nomination all'Oscar, fu quindi il primo caso di autentico cane candidato..