Cosa fa diventare un normale film "di culto"? Probabilmente, un iniziale stroncatura della critica, a cui segue per contrappunto una reazione del pubblico, che di critici con la puzza sotto il naso poco si fida, che si manifesta nel far diventare oggetto di venerazione battute, situazioni, personaggi, di film cosiddetti di "serie b". E allora, ecco i Belushi, i Tomas Milian, i Diego Abatantuono prima maniera, con tanti saluti ai fan dei film "impegnati", perchè come dice Battiato: "A Beethoven e Sinatra preferisco l'insalata". Evviva, dunque, i film dello stomaco, e non della testa..