La Storia
1870: Londra è sconvolta da una serie di rapimenti di giovani ragazze, e da due morti alquanto particolari: un contabile apparentemente suicidatosi, e un prete finito sotto una carrozza, in preda a un attacco di pazzia. Quello che nessuno ha visto, è un personaggio incappucciato che utilizzando una cerbottana ha lanciato contro i morti un dardo avvelenato, che ha provocato allucinazioni di terrore che hanno portato i due alla morte. E mentre Scotland Yard "brancola nel buio", un nuovo ragazzo arriva a studiare in città. Figlio di un dottore, il suo nome è John Watson.

Compagno di stanza di Watson è un giovane allampanato molto brillante e che mostra grandi doti di intelligenza e logica, ma che suona il violino in maniera oscena: si chiama Sherlock Holmes. Al contrario di Watson, impacciato e timoroso, Holmes è brillante e sicuro di sè al limite della superbia, eccelle in tutti gli studi e anche nella scherma, che gli viene insegnata dal suo professore preferito, Rathe.

Holmes è sentimentalmente legato alla bella Elizabeth, nipote del brillante, seppur un po' svitato professor Waxflatter: questi è il mentore di Holmes, e gli ha insegnato l'amore per la logica e la deduzione. Ritiratosi in pensione, vive nel sottotetto della scuola con la nipote, cercando di sistemare una bizzarra macchina volante a pedali. Già detective in erba, Holmes ritiene sia suo dovere investigare sulle strani morti di Londra quando anche Waxflatter muore apparentemente suicida. Grazie al ritrovamento della cerbottana, si mette sulle tracci degli assassinii, con Watson ed Elizabeth.

Prima i tre si imbattono in una setta di ispirazione egizia che sacrifica giovani ragazze in un tempio ricostruito in mezzo a Londra, poi, quando trovano una vecchia fotografia, Holmes ricostruisce tutta la storia: tutti i morti erano stati soci in un'affare finito male in Egitto, che aveva provocato la morte di molti abitanti di un villaggio, e i responsabili degli omicidi sono i due figli di uno dei morti, l'infermiera della scuola e proprio il professor Rathe. Al termine di una sarabanda di fughe e colpi di scena, in cui Watson si mostra molto più coraggioso di quanto tutti si aspettassero, Holmes distrugge il tempio dei fanatici, ma Rathe uccide Elizabeth, che si sacrifica per il ragazzo. Dopo un duello all'ultimo sangue, Holmes vede il suo nemico morire in mezzo a uno stagno ghiacciato. Distrutto dagli eventi, abbandona la scuola, ma il suo nuovo amico Watson lo saluta sicuro di rivederlo, un giorno. Dopo i titoli di coda, intanto, compare Rathe, per niente morto, che entra in un albergo e si registra come Moriarty, il futuro arcinemico di Holmes.
Il Giudizio
Divertente, e a volte anche un po' paurosa, sarabanda piena di brio e azione. Effetti speciali molto avanzati per l'epoca, in un film fatto apposta per i pomeriggi di festa.
Trivia
....Primo film ad utilizzare effetti speciali in grafica tridimensionale CGI, della Industrial light & magic di Lucas..Scritto da Chris Columbus, futuro regista dei due primi episodi di "Mamma, ho perso l'aereo" e "Harry Potter"..Nel corso del film, Holmes dice a Watson per 4 volte la mitica: " Elementare, Watson"..Spiega l'origine dell'abbigliamento di Holmes: cappello regalato da Waxflatter, pipa riciclata come regalo di Natale da Watson, e cappotto preso a Rathe, per ricordarsi della sua avventura.