Shining

La Storia

Jack Torrance è il solito romanziere con il blocco dello scrittore, che non vuole rassegnarsi a vivere solo del suo lavoro di insegnante: per ritrovare l'ispirazione, decide di accettare il posto di guardiano invernale dell'Overlook hotel, albergo sperduto tra le montagne del Colorado. Partono con lui, la remissiva moglie, Wendy, e il loro bambino, Danny. Il piccolo è dotato, all'insaputa dei genitori, di un fortissimo potere psichico, lo "shine", che gli fà vedere cose nascoste ai più (e che forse sarebbe meglio non vedere).

Benvenuti all'Overlook hotel

Tutto funziona bene, per la famigliola, basta non pensare alle strane storie di fantasmi che circolano sull'albergo, o alle strane morti che sono lì avvenute nel corso degli anni. Ma l'isolamento invernale, le strane voci che si sentono nei corridoi, e le apparizioni che si materializzano, tutto fà si che il sistema nervoso di Jack cominci a scricchiolare. Fino all'incontro con il fantasma del vecchio custode dell'Overlook, che aveva ucciso tutta la sua famiglia, in preda a un attacco di pazzia. E Jack, che ha trovato anche il capiente bar dell'albergo, impazzisce...

Jack cerca la moglie..

In preda a una furia omicida, Jack comincia a rincorrere per tutto l'albergo la moglie e il figlioletto, a cui non serve neanche lo "shine", con il quale richiama a migliaia di chilometri di distanza il vecchio Dick Hallorann, il factotum dell'albergo. Ormai trasfigurato in una specie di orco, Jack dà la caccia finale al figlioletto, che le "Voci" ritengono responsabile della sua pazzia, nell'inquietante giardino botanico dell'hotel.

Danny nel labirinto

In mezzo a una bufera di neve, Danny segue la sua aura che lo protegge e lo porta fuori dal labirinto, mentre il folle Jack si perde e muore congelato in mezzo al giardino.

Il Giudizio

Ciclopica interpretazione di Jack Nicholson nel film che riscrive tutto il genere thriller, con invenzioni tecniche sperimentate per la prima volta dal genio di Kubrick, come la steadycam. Il più inquietante, straordinario film degli anni '80, pietra di paragone per tutto il genere thriller, ancora oggi insuperato per forza di suggestione. Da brividi.

Trivia

..Il libro di Stephen King divenne il nuovo film di Kubrick dopo aver passato l'esame del primo minuto: il regista stava cercando una nuova sceneggiatura da un romanzo, e se la storia dopo un minuto di lettura non lo convinceva, buttava via il libro...Kubrick era un pefezionista maniacale: la scena dell'uccisione del vecchio Dick fu ripetuta 40 volte (e non 70 come previsto perchè il vecchio attore si sentì male), Shelley Duvall dovette ripetere una scena 127 volte, mentre la famosa scena del sangue che esce a fiumi dall'ascensore fu girata solo 3 volte: peccato che ogni volta servissero tre giorni per rimettere a posto il set...sempre a proposito della scena del sangue dall'ascensore, per superare il visto della censura per il promo, fu spacciato per acqua sporca...Kubrick, che chiamava a casa Stephen King a tutte le ore, anche le tre del mattino, si occupò personalmente di tradurre in ogni lingua la frase: "All work and no play makes Jack a dull boy", che Jack scrive ripetutamente nel suo romanzo. In italiano scelse: "Il mattino ha l'oro in bocca"...Il set degli interni della Colorado lounge dell'Overlook hotel prese fuoco: con quel che rimase, Steven Spielberg fece il set del pozzo di serpenti ne "I predatori dell'arca perduta".

I thriller