La Storia
La famiglia Howard: una tranquilla famiglia della provincia americana, con un fattore ereditario particolarmente..peloso! Si, perchè quando tutti i membri maschi della famiglia raggiungono i 16 anni, cominciano a trasformarsi in licantropi, i cari vecchi lupi mannari delle storie dell'orrore. L'ultimo ingresso nel club dei lupacchiotti è Scott, un imbranato teenager con la passione del basket, che pratica, con scarsi risultati, nella squadra del liceo. Spaventatissimo per la trasformazione (ma non bastavano i brufoli?), Scott viene rincuorato dal padre, che gli spiega la storia dell'eredità genetica e gli fà capire che, in fondo, non tutto il male viene per nuocere..

Già, perchè la trasformazione in lupo porta con sè anche incredibile forza e agilità, che applicate sul campo di basket possono trasformare un brocco come Scott in un autentico fenomeno. E con le schiacciate spettacolari e i balzi mostruosi arriva per il nostro eroe la popolarità: il suo amico Stiles impianta un commercio florido di vendite di magliette e tutti impazziscono per la "wolfmania", anche la bella del liceo, Pamela, che fino ad allora non se lo era filato nemmeno da lontano.

Ma la popolarità ha anche i suoi risvolti negativi: il preside Thorne sembra avercela in particolare con il nostro eroe, che tra l'altro comincia a fare il gradasso, arrivando allo scontro con l'ex ragazzo di Pamela. Questi, colpito da un pugno, trova la scusa per iniziare una campagna "antimostro", e Scott da eroe diventa il reietto della scuola. Ma la vicinanza del padre, ovviamente anche lui licantropo e causa dell'odio del preside per il ragazzo, visto che gli aveva soffiato in gioventù la ragazza, poi diventata sua moglie, e l'amicizia di Stiles e Lisa, la sua ragazza del periodo da sfigato, lo convincono a tornare in campo, e stavolta senza effetti speciali: il nuovo Scott Howard versione "umana", consapevole della sua identità, condurrà la sua squadra alla vittoria del campionato e nel momento del trionfo abbraccerà il suo vero amore, Lisa.
Il Giudizio
Divertentissima commedia piena di brio e azione, tra l'altro anche molto azzeccata nella descrizione delle crisi di identità del periodo del passaggio dalla fanciullezza all'età adulta. Michael J. Fox si conferma il re dei film adolescenziali in uno dei più grandi successi di cassetta degli anni '80. Con un seguito inevitabile e molto meno convincente, e addirittura con una serie a cartoni.
Trivia
..Girato prima di "Ritorno al futuro", uscì nelle sale un anno dopo, proprio per monetizzare al massimo l'effetto Michael J. Fox..E solo nella versione italiana(!!), il nome del protagonista fu cambiato da Scott a Marty proprio per ricollegarsi al protagonista di "Ritorno al futuro"..Il corpo muscoloso delle locandine non è un disegno, ma bensì quello di un attore, su cui fu appiccicata la testa del protagonista..