I personaggi delle cronache - 1986

Desmond Tutu, arcivescovo anti apartheid

L'arcivescovo di Johannesburg

Il 7 settembre, Desmond Mpilo Tutu diventa il primo arcivescovo di colore della chiesa anglicana del Sudafrica, un primo importantissimo passo verso la fine dell'apartheid. Figlio di un pastore anglicano, si trovò costretto a seguire le orme del padre, in quanto non aveva il colore giusto e soldi sufficienti per altri tipi di studi nel Sudafrica degli anni 50: teologo brillantissimo, ha vissuto gran parte della propria vita nei college più prestigiosi d'Inghilterra, diventando un'autentica istituzione in materia teologale. Nel 1976, cappellano della più importante chiesa di Johannesburgh, manifesta pubblicamente il proprio appoggio alla protesta studentesca di Soweto, e scrive al presidente del Sudafrica una vibrante lettera di protesta contro il regime dell'apartheid che ha trasformato il Sudafrica in "una polveriera pronta ad esplodere". Sempre in prima linea nelle manifestazioni anti apartheid, è la voce libera contro il regime segregazionista, portando in giro per il mondo il messaggio di chi, come il suo amico Nelson Mandela, non può far sentire la propria voce, perchè imprigionato. Premio Nobel per la pace nel 1984, è ormai talmente riconosciuto e "ingombrante" che nessuno gli può negare il titolo di prima guida della chiesa anglicana del Sudafrica, ruolo che gli darà la possibilità di forzare la mano al Governo su tanti elementi, che uniti porteranno alla fine dell'apartheid.

Buon compleanno, Miss Liberty

Miss liberty

Destinata ad essere completata nel 1876, per celebrare i 100 anni degli Stati Uniti, la Statua della libertà, costruita dallo scultore francese Bartholdi grazie anche al supporto metallico ideato dall'ingegner Eiffel, venne infine installata a Liberty Island, a sud di Manhattan, solo nel 1886, a causa di mancanza di fondi per la sua complessa realizzazione e posa in opera. Solo varie raccolte di fondi popolari, una sponsorizzata anche dal giornale di Joseph Pulitzer, "The world", resero infatti possibile la sua realizzazione finale. Dal giorno della sua apertura, la statua che simboleggia la dea della libertà, alta 93 metri nella sua interezza, 46 senza contare il basamento, rappresentò per le milioni di persone che arrivavano in America la porta stessa a quel nuovo mondo di speranze e possibilità, il simbolo di un Paese che si vantava di dare un'occasione a tutti i volenterosi. Ritratta in decine di film, dalla famosissima scena finale de "Il pianeta delle scimmie" fino al recentissimo "L'alba del giorno dopo", nel 1984 è stata dichiarata dall'Unesco patrimonio dell'umanità. Nel 1986 rimane chiusa per vari mesi, per lavori di ristrutturazine, che aggiunsero tra l'altro un velo d'oro alla sommità della torcia, rendendola ancora più caratteristica nel tramonto di New York.

Toh, chi si rivede, la cometa di Halley

La cometa di Halley

Nel 1682 Edmond Halley, un astronomo, aveva identificato la cometa che era apparsa sui cieli come la stessa che era già transitata nel 1531 e nel 1607: predisse quindi che sarebbe riapparsa circa 76 anni dopo, nel 1758. Quando la sua previsione si rivelò esatta, la cometa proveniente dalla striscia degli asteroidi di Kuiper divenne ufficialmente la cometa di Halley. Grande 4 volte il pianeta Venere e con una luminosità di 1/4 rispetto alla Luna, nel 1986 è al suo quarto passaggio sui nostri cieli dopo la prima osservazione di Halley: 2 sonde spaziali russe e 2 giapponesi vengono lanciate per studiarla, mentre la sonda spaziale Giotto, lanciata dall'Agenzia spaziale europea, la "avvicina" e la fotografa, facendola diventare una specie di celebrità. In realtà, l'anno della sua comparsa è forse il peggiore del decennio, con l'esplosione dello Shuttle e la tremenda catastrofe di Chernobyl. E allora c'è chi fà notare che la cometa era transitata, ad esempio, nel 1066, l'anno della battaglia di Hastings, una delle più crudeli della storia. Così, quando passerà di nuovo, nel 2061, toccate pure ferro, se sarete ancora qui..

Dylan Dog, il fumetto sociologico

Dylan e Groucho

Un nuovo personaggio esce in edicola: col volto dell'attore Rupert Everett, jeans, camicia rossa e giacca nera di ordinanza, l'ex agente di Scotland Yard Dylan Dog è "l'indagatore dell'incubo", un detective privato a caccia di zombie e lupi mannari, più che di mariti infedeli. Accompagnato nelle sue indagini da Groucho, un sosia del più famoso dei fratelli Marx, che lo bombarda di freddure e nonsense, il personaggio creato da Tiziano Sclavi compie un'evoluzione notevolissima, e dopo aver esplorato luoghi e situazioni classiche dell'horror, da Poe a Lovecraft, fino a Stephen King, inserisce nelle sue storie tematiche assolutamente nuove per un prodotto seriale e popolare come il fumetto. Attraverso le sue indagini, il suo difficile rapporto col passato di alcolista e con le donne, Dylan Dog tratta di temi come il razzismo, la malattia, la disuguaglianza, il rifiuto dell'altro, per scoprire che spesso l'unico vero mostro è la nostra società malata. E insieme al clamoroso successo di vendite, arrivano anche gli studi sociologici sul fumetto, le tesi di laurea, un film (bruttissimo, proprio con Rupert Everett, ma con Anna Falchi..), e in generale la considerazione che un fumetto ha saputo spesso descrivere la nostra società meglio di un articolo di giornale, un libro, o uno speciale in tv.

Altri personaggi e fatti in cronaca

Art Spiegelman pubblica "Maus", la storia dell'olocausto vista attraverso gli occhi di un topo, un capolavoro che è troppo semplicistico definire solo fumetto, e che infatti gli varrà anche un premio Pulitzer. Hands across America unisce milioni di cittadini americani in una catena umana di solidarietà che va da un capo all'altro della Nazione, con tutti i partecipanti che pagano 10 dollari, che vanno ad organizzazioni di senzatetto, per essere parte di un evento da Guinness dei primati. Tale John MacDougall si trasforma in Captain Midnight, il primo pirata dell'etere, quando si intromette sul segnale della rete via cavo HBO e ne oscura le trasmissioni per un quarto d'ora, protestando in questo modo per la perdita di ricavi del settore delle vendite di parabole, determinata proprio dall'avvento delle tv via cavo. Il primo ministro svedese e grande uomo di pace Olaf Palme viene assassinato mentre torna a casa, mentre cadono le dittature di Jean Claude "Papa Doc" Duvalier ad Haiti e Ferdinando Marcos nelle Filippine: al posto di quest'ultimo, viene eletta la prima donna presidente della storia, Corazon Aquino, moglie dell'oppositore del regime Benigno, ucciso un anno prima. Ronald Reagan rischia l'impeachment con la vicenda Iran-Contra: si scopre che i servizi segreti americani hanno venduto armi all'Iran, dirottando i fondi neri ricevuti ai Contras ibelli in Nicaragua: pagherà per tutti il generale Oliver North. Un impiegato delle poste, Patrick Sherrill, vive un giorno di ordinaria follia, uccidendo 14 suoi colleghi prima di togliersi la vita. La Coca Cola ci ripensa, toglie dal mercato la New Coke e torna al classico, Clint Eastwood è eletto sindaco di Carmel, California, Boy George viene arrestato per possesso di eroina, mentre il Voyager, un aereoplano sperimentale, compie la prima trasvolata della Terra senza scalo. Esplode definitivamente nei ghetti di New York una nuova musica di protesta: il rap.