I giochi a premio

Il pranzo è servito

Corrado e due concorrenti del gioco

Sotto la magistrale direzione del grande Corrado, il gioco a premi più seguito dell'ora di pranzo: due concorrenti si sfidano a colpi di risposte a domande non proprio di difficoltà enciclopedica e in giochini di abilità, per avere la possibilità di far girare una grande ruota che contiene le 5 portate di un pranzo. Vince naturalmente chi realizza "il pranzo è servito", o comunque chi ottiene più portate. In caso di parità, si contano le calorie dei vari piatti, e chi ne ha di meno è il campione. Se c'è ancora parità, si va alla pesa, che premia il più magro. Oltre 2.500 puntate, con Corrado poi sostituito da Claudio Lippi e infine da Davide Mengacci, e la bonaria simpatia del compianto conduttore romano a renderlo un must irrinunciabile degli anni 80.

Ok, il prezzo è giusto

Gigi Sabani alla ruota

Conversione italiana di uno dei giochi di maggiore successo della televisione americana, è il gioco dell'enorme ruota, con cui i concorrenti scelti tra il pubblico cercano di avvicinarsi al 100, per partecipare alla manche finale, che assegna premi tipo camere da letto, cucine o crociere. Ma per arrivare alla ruota finale i partecipanti devono prima superare giochi di "abilità" che mettono alla prova la loro conoscenza dei costi dei prodotti da supermercato: chi si avvicina di più al prezzo giusto di un prodotto, si guadagna la possibilità di vincere un premio "intermedio" con giochi scemi come il superball, il poker o il pachinko, e può partecipare infine alla ruota finale. Inizialmente condotto da Gigi Sabani, passa poi a Iva Zanicchi, che lo trasforma in una caciarona, simpatica fiera paesana, 100% trash.

Bis

Mike nel gioco di mezzogiorno

Evidentemente annoiato nella sua iper attività da un unico programma settimanale, Mike Bongiorno decide di lanciarsi anche nella striscia mattutina, con un gioco che abbina "memory" ai rebus. Su un grande tabellone elettronico, infatti, due concorrenti devono inizialmente abbinare le tessere uguali, che corrispondono in genere a piccoli elettrodomestici che poi vinceranno, e poi scoprire la soluzione del rebus che si cela sotto le tessere scoperte, una volta realizzati gli abbinamenti giusti. Mascotte è il pupazzo Five, a cui dà la voce Marco Columbro. All'interno del programma, divenne mitico "il coso", un giocattolo dalle mille forme che veniva sponsorizzato da Bongiorno, che finiva sempre per vederci strani riferimenti sessuali..

Zig Zag

Vianello e soci nel preserale

Primo programma della fascia preserale di Canale 5, vede Raimondo Vianello nel ruolo di simpatico padrone di casa, alle prese con i soliti bisticci con la moglie Sandra. Affiancato dall'ex miss Italia Simona Mariani, e con il simpatico Enzo Liberti nel doppio ruolo di arbitro dei giochi e spalla comica, Vianello conduce i concorrenti in giochini bizzarri, come quello che prevede di indovinare un numero di telefono ascoltando solo il rumore degli scatti sul disco, quello del jukebox, in cui devono continuare a cantare una canzone dopo che questa viene interrotta, e sopratutto il gioco del contenitore, in cui degli oggetti inseriti in un contenitore devono essere identificati solo attraverso il contatto con dei guanti. A fine settimana, grazie agli indizi accumulati nelle varie puntate, bisogna risolvere un quiz geografico, con un premio finale che arriva a 20 milioni di lire.

Help

Fabrizia Carminati, valletta di Mike, viene promossa conduttrice di questo quiz dedicato alla storia della musica e dei suoi protagonisti. Affiancata prima dallo sconosciuto Stefano Santospago, poi da Marco Columbro, e infine dai gatti di Vicolo Miracoli, la bionda presentatrice interroga i concorrenti sulle loro conoscenze musicali, e sulla vita artistica del personaggio ospite in studio (tra gli altri, Gino Paoli, Califano, Bobby Solo, Anna Oxa, Fred Bongusto..) nella settimana. Dopo un intermezzo alla slot machine, in cui il concorrente può aumentare o azzerare la propria vincita, si arriva al gioco finale, quello del "flipperone", un giganteso flipper che colpito nei punti giusti rivela spezzoni della canzone che il concorrente deve individuare per portare a casa il montepremi.

Il gioco dei nove

Ancora Vianello nell'ennesima conversione di un popolare format americano, "Hollywood squares", che prevede la presenza in studio di 9 personaggi (più o meno) famosi affacciati a delle finestre di una specie di condominio, che corrispondono alle caselle del tris: il concorrente deve indovinare se la notizia che gli legge l'ospite è vera o falsa: se ci riesce, ottiene la possibilità di mettere il proprio simbolo sul tabellone, in cerca del filetto vincente. Molto più show che quiz, Raimondo ne ha per tutti gli ospiti, e il gioco altrimenti noioso ne guadagna in brio. A Vianello subentrerà poi Gerry Scotti, che si lancia così nel mondo del quiz di cui diverrà il numero uno.

Parola mia

In mezzo a una scenografia piena di libri, Luciano Rispoli conduce uno dei giochi più insoliti di sempre, in cui la protagonista è niente meno che la lingua italiana. Nel preserale, che ottiene grande successo, due studenti universitari si cimentano infatti con le etimologie delle parole, devono scrivere pezzi di taglio giornalistico in dieci minuti, fare l'analisi di brani letterari interpretati in studio da attori di prosa. E il premio non sono soldi, ma buoni per l'acquisto di libri. Il vero mattatore del programma, però, è il professor Gian Luigi Beccaria, docente di lingua italiana all'università di Torino, che ben lontano dallo stereotipo del serioso cattedratico, sa intrattenere con garbo e interessare il pubblico anche quando parla di onomatopee e endecasillabi. Davvero originale.