I programmi musicali

Discoring

L'interprete di Goldrake nello studio di Discoring

Ideato da Gianni Boncompagni come segmento musicale di circa 40 minuti all'interno di "Domenica in", Discoring diventa in breve tempo programma di grandissimo successo, in grado di influenzare le scelte musicali dei giovanissimi, a cui era destinato. Momento centrale della trasmissione sono le hit parade settimanali dei dieci 45 giri e dei dieci album più venduti, con i mitici tabelloni che si illuminano a mostrare chi c'è in classifica. Moltissimi ospiti in studio, felici di promuovere i propri dischi nella trasmissione musicale più seguita d'Italia, e i primi video che passano sullo schermo (fece scalpore quello di Rod Stewart in "Do you think i'm sexy?"). Alla conduzione si alternano Cecchetto, i mitici Jocelyn e Awana Ghana, e poi il trio femminile Falcetti - Pettinelli - Russinova, e ancora dopo Kay Sandvik. Addavenì top of the pops..

Superclassifica Show

Oscar, il super telegattone

Introdotta dalla sigla animata del super telegattone Oscar, la risposta di canale 5 a Discoring è un programma condotto da tal Maurizio Seymandi, che in una piazzetta ricostruita in studio ospita i vari cantanti che intervengono a presentare i loro dischi. Un regista "alternativo" prova effetti speciali da mal di mare, applicando filtri colorati, immagini sovrapposte e scie colorate all'esibizione dei cantanti, mentre il "Dj X", una palla stroboscopica da discoteca a cui sono state sovrapposte labbra e occhi da donna, presenta le classifiche dei dischi, che differiscono da quelle di Discoring perchè si basano sulle rilevazioni di "Tv sorrisi e canzoni", mentre quelle Rai sono affidate al "Radiocorriere".

Dee Jay Television

Un giovanissimo Jovanotti a deejay television

Italia uno, la rete "giovane" Fininvest, intuisce l'importanza del nuovo fenomeno dei video musicali, e in simbiosi con radio deejay, che trasmette in contemporanea in radio e oltre al nome presta al programma i propri conduttori, vara un nuovo format veloce e spigliato, pieno di immagini e con poche chiacchere. Gerry Scotti, Amadeus, Linus, Fiorello e Jovanotti versione "gimme five" sono i volti storici del programma, ma tra i vari "veejay" ci sono anche Pieraccioni, Kay Rush e Sandy Marton. All'interno del programma, spazio anche ai messaggi del pubblico da casa, alla classifica dance e alla Europarade, classifica settimanale dei venti dischi più venduti nel vecchio continente.

Be bop a lula

Mentre Deejay television celebra la nuova musica "usa e getta" dei videoclip, Red Ronnie va alla ricerca delle radici della vera musica, in un programma molto più "parlato" e dai toni pacati. I miti del conduttore sono Jimi Hendrix e i Led Zeppelin, non gli Europe o Samantha Fox, per questo nel suo programma trovano posto anche approfondimenti sui Clash e la musica punk, sull'Inghilterra della depressione, esibizioni d'annata di Bob Dylan, mentre anche gli ospiti in studio propongono una musica più "impegnata", in un programma diretto senz'altro a un pubblico di trentenni. Traslocato a Videomusic, "Be bo a lula" diventerà "Roxy bar".