..continua dalla prima pagina..
- Noi che a scuola si andava a piedi.
- Noi che scrivevamo tutti gli avvisi sul diario perdendo delle ore.
- Noi che attaccavamo le gomme da masticare sotto il banco.
- Noi che il diario ce lo tiravamo addosso, mentre le femmine ci scrivevano romanzi d'amore.
- Noi che per andare alla gita scolastica di 5 giorni dovevamo preparare i genitori mesi prima.
- Noi che se c'era la neve si restava alla finestra a guardarla.
- Noi che come smetteva, allora TUTTI DI SOTTO!!!
- Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l'albero.
- Noi che le palline di natale erano di vetro e si rompevano.
- Noi che tornavamo a casa solo quando la mamma ti chiamava dal terrazzo.
- Noi che ai compleanni il regalo per il festeggiato ce lo sceglieva la mamma.
- Noi che al nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti, i nostri compagni di classe.
- Noi che avevamo paura che qualche amico non venisse, ma poi c'erano tutti.
- Noi che facevamo il gioco della bottiglia tutti seduti per terra.
- Noi che alle feste stavamo sempre col manico di scopa in mano.
- Noi che a carnevale la mamma ci obbligava a vestirci da Zorro.
- Noi che facevamo sogni brutti.
- Noi che ti svegliavi col battito di cuore a mille.
- Noi che dormivamo con la luce del corridoio accesa.
- Noi che dal letto guardavamo se c'era qualcuno nel buio dietro la finestra.
- Noi che andavamo a letto dopo Carosello.
- Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.
- Noi che guardavamo film dell'orrore anche se avevi paura.
- Noi che poi non dormivamo per una settimana.
- Noi che andavamo a letto con le scarpette di lana e il pigiama di flanella.
- Noi che leggevamo Geppo, Tiramolla, Bullo e Birillo, Soldino e Nonna Abelarda.
- Noi che vendevamo i vecchi giornalini di Topolino sotto casa.
- Noi che rubavamo la frutta dagli alberi.
- Noi che la rubavamo anche se non ti andava di mangiarla.
- Noi che quella che non mangiavamo ce la tiravamo.
- Noi che giocavamo a calcio con le pigne.
- Noi che le pigne ce le tiravamo pure.
- Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
- Noi che giocavamo con la cerbottana a chi lanciava lo stucco più lontano e poi ce lo sparavamo addosso.
- Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti.
- Noi che il bagno si poteva fare solo dopo le 4.
- Noi che a scuola andavamo con cartelle da 2 quintali.
- Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.
- Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.
- Noi che avevamo "il libro delle vacanze", ma i compiti d'estate non li facevamo.
- Noi che le poesie non le volevamo imparare.
- Noi che però sappiamo a memoria "Zoff Gentile Cabrini Oriali Collovati Scirea Conti Tardelli Rossi Antognoni Graziani (allenatore Bearzot)".
- Noi che abbiamo pianto quando l'Italia ha perso contro l'Argentina a Napoli.
- Noi che "Disastro di Cernobyl" vuol dire che non potevamo bere il latte alla mattina.
- Noi che compravamo le uova sfuse, e la pizza alta un dito, con la carta del pane che si impregnava d'olio.
- Noi che non sapevamo cos'era la morale, solo che era sempre quella..fai merenda con Girella.
- Noi che a pranzo mangiavamo poco e a merenda divoravamo scaffali di brioches.
- Noi che campavamo di Girella e saccottini del Mulino Bianco.
- Noi che a volte a merenda mangiavamo anche pane, acqua e zucchero, o pane, olio e sale o pane e marmellata.
- Noi che se la mamma ci comprava il gelato, era il Cucciolone, così con il biscotto era più nutriente.
- Noi che bevevamo esclusivamente il Billy.
- Noi che compravamo gli ovetti kinder per trovare il puffo falegname.
- Noi che di politica non ce ne fregava niente.
- Noi che conoscevamo solo il Presidente della Repubblica perchè c'era la sua foto in classe.
- Noi che avevamo la calcolatrice nell'orologio al quarzo.
- Noi che del mondo politico conoscevamo anche Spadolini solo perchè era grassissimo.
- Noi che i politici non li conoscevamo, ma Gennaro Ulivieri e Guido Pancaldi, si.
- Noi che eravamo preoccupati che l'uomo a mollo della pubblicità avesse i reumatismi.
- Noi che non c'erano grandi fratelli, isole dei famosi e fattorie..
- Noi che indossavamo maglie che pizzicavano.
- Noi che nei giorni importanti ci vestivano con le calze bianche.
- Noi che le calze bianche le odiavamo perchè erano strettissime.
- Noi che quando toglievamo le calze ci lasciavano un segno mostruoso sul polpaccio.
- Noi che per la comunione ci regalavano i compassi e le calcolatrici.
- Noi che avevamo la penna con l'inchiostro cancellabile.
- Noi che avevamo il mappamondo con la luce dentro.
- Noi che la mamma ci metteva le toppe sui gomiti dei maglioni quando diventavamo lisi.
- Noi che le toppe le volevamo mettere anche quando i maglioni erano nuovi.
- Noi che avevamo tutti i capelli corti a spazzola.
- Noi che a volte ci pettinavamo.
- Noi che odiavamo il minestrone.
- Noi che non sapevamo leggere l'orologio a lancette.
- Noi che però sapevamo che erano le 4 perchè stava per iniziare BIM BUM BAM.
- Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perchè c'era Happy Days.
- Noi che il primo novembre era "Tutti i santi", mica Halloween.