Il personaggio sportivo dell'anno - 1988

Steffi Graf, miss Grande slam

La regina dello Slam

Riesce a Steffi Graf quello che non è riuscito in una carriera mostruosa a Martina Navratilova: la conquista del Grande Slam. La tedesca è inarrestabile: batte Chris Evert in due set agli Australian open, supera la russa Zvereva 6-0, 6-0 (!!) a Roland Garros, va in difficoltà a Wimbledon con Martina Navratilova, ma poi si riprende e vince 6-1 al terzo. Pure contro la Sabatini, agli US Open, cede il primo set per imporsi 6-1 al terzo. E' l'inizio di una carriera straordinaria, che racconta di un altro Slam perso per un soffio nel 1989, quando perde solo a Parigi, e di 22 successi su 31 finali in prove di singolo del Grande Slam, più di chiunque altro nella storia. Sono i numeri di una delle più grandi della storia dello sport, non solo del tennis.

Gli avvenimenti

L'anno olimpico si apre a Calgary, in Canada, e Alberto Tomba riesce addirittura a far sospendere il Festival di Sanremo per la conquista delle sue due medaglie d'oro negli slalom: nasce il fenomeno "Tomba la bomba", un traino straordinario per tutto il movimento dello sci italiano, a tutti i livelli.

Doppio oro olimpico per Tomba

Katarina Witt incanta ancora con la sua grazia, mentre il finlandese Nykanen conquista tutti gli ori del programma di salto con gli sci, e la tedesca Rothenburger vince l'oro nei 1.000 metri di pattinaggio: pochi mesi dopo, vincendo l'argento nel ciclismo a Seul, diventa l'unica atleta nella storia a vincere una medaglia in entrambe le Olimpiadi nello stesso anno.
E le Olimpiadi di Seul vivono tutte sulla sfida della finale dei 100 metri uomini.

La partenza dei 100 metri più discussi della storia

Carl Lewis è sfidato da Ben Johnson, uno sprinter canadese dal fisico da culturista, inventore di un nuovo tipo di partenza al fulmicotone: il Mondo trattiene il respiro, per pochissimo: 9 secondi e 79 centesimi dopo lo sparo dello starter, Johnson piomba sul traguardo, distruggendo Lewis e il suo record mondiale. Il " botto" della vittoria è nulla di fronte alla notizia che arriva un paio di giorni dopo: Johnson positivo al controllo antidoping ed espulso dalle Olimpiadi, in una delle pagine più brutte della storia sportiva degli ultimi anni. Florence Griffith si propone come donna copertina dei Giochi, dominando, in modo anche "troppo" netto, le gare di velocità dell'atletica, mentre l'uomo copertina è Matt Biondi, che vince 7 medaglie nel nuoto, 5 d'oro, a un soffio dal record di Spitz.

5 ori per Biondi eroe dei Giochi

Sempre in piscina, Greg Louganis ripete l'accoppiata d'oro dei tuffi realizzata 4 anni prima, nonostante una profonda ferita alla testa rimediata al penultimo tuffo della finale del trampolino. Dopo 64 anni, il tennis torna alle Olimpiadi, e Steffi Graf si porta a casa anche questa medaglia, mentre tra gli uomini vince " Gattone" Mecir. L'Italia non ripete la spedizione d'oro di Los Angeles, e vince 6 titoli: spiccano i bis dorati degli Abbagnale e del lottatore Maenza, mentre Bordin vince uno dei titoli più prestigiosi, quello della maratona.
Fuori dall'ambito olimpico, il miglior pilota di formula 1, Ayrton Senna, arriva sulla migliore monoposto, la McLaren-Honda, e la conseguenza inevitabile è il titolo per entrambi.

Primo titolo per Ayrton Senna

Miki Biasion vince il Mondiale rally sull'imbattibile Delta integrale, mentre Mats Wilander quasi riesce ad emulare Steffi Graf, perdendo solo a Wimbledon. Maurizio Fondriest vince il campionato mondiale di ciclismo, la Tracer Milano di Bob McAdoo si conferma regina europea del basket. 27 anni dopo Molvedo, un cavallo italiano, Tony Bin, vince l'Arc de triomphe.

A tutto calcio

Con uno straordinario gol di Marco van Basten, l'Olanda vince i Campionati europei, dove l'Italia di Vicini ottiene un buon terzo posto. Trascinato dai suoi olandesi, il Milan di Sacchi comincia la sua raccolta di trofei con lo scudetto.

Il supergol di Van Basten

La stagione tutta d'oro del calcio olandese è completata dalla Coppa dei campioni del PSV Eindhoven e dalla finale di Coppa delle coppe, vinta dal Malines sull'Ajax. Il Bayer Leverkusen vince la Coppa Uefa.

Pianeta USA

È l'anno della consacrazione definitiva per Magic Johnson e i Lakers, la prima squadra dopo 20 anni a vincere due titoli consecutivi, "back to back". In finale, i Lakers rimontano da 3 a 2 sotto vincendo le ultime due in casa contro i Detroit Pistons, i "bad boys" che stanno per iniziare un grande ciclo di vittorie.

Quinto titolo degli anni 80 per Magic e i Lakers

Kansas vince il Torneo del cinquantenario NCAA, mentre un altro Superbowl a senso unico vede la vittoria dei Washington Redskins sui Denver Broncos. Washington è guidata da Doug Williams, il primo quarterback di colore titolare di una squadra campione NFL. I Los Angeles Dodgers si aggiudicano le World Series con un netto 4 a 1 su Oakland.